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Istituto per i beni artistici, culturali, ambientali - Regione Emilia-Romagna
 
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Parco faunistico di Festà
Home > Sistema dell'arte e della devozione dal Romanico al 700
 
Itinerari
Itinerario A
SISTEMA DEL CASTAGNO
Itinerario B
SISTEMA DELL'ARTE E DELLA
DEVOZIONE DAL ROMANICO AL 700
1
Denzano (Marano sul Panaro)
2
Chiesa parrocchiale di Marano sul Panaro
3
Pieve romanica di Trebbio (Guiglia)
4
Chiesa parrocchiale di Roccamalatina (Guiglia)
5
Pieve dei Santi Vitale e Biagio, Missano (Zocca)
6
Chiesa della Beata Vergine Assunta, Montalbano (Zocca)
7
Zocchetta
8
Santuario della B.V. della Verucchia (Zocca)
9
Pieve dei Santi Pietro e Paolo, Semelano (Montese)
10
Chiesa di San Giorgio, Montalto (Montese)
11
Chiesa di San Giacomo (Montese)
12
Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, Riva di Biscia (Montese)
13
Oratorio di Sant'Antonino, Monteforte (Montese)
Itinerario C
CASTELLI E BORGHI
Itinerario D
VILLE CORTI E TORRI COLOMBAIE
Itinerario E
SISTEMA DELLA NATURA E DELL'ACQUA
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Link
Sentieri
IBC
La città del Castagno
La Strada dei Vini e dei Sapori
Linea Gotica
PromAppennino
Sistema Museale Modenese

Mappa
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Itinerario B
11 Chiesa di San Giacomo
Montese

La chiesa parrocchiale, orientata liturgicamente e situata in posizione sopraelevata, è legata alla storia di un ramo della famiglia dei Montecuccoli, come ricordano le aquile bicipiti dei bassorilievi in arenaria che decorano i pilastri ed i sottarchi delle cappelle laterali e, nella sagrestia, la ricca lapide sepolcrale del Conte Francesco Montecuccoli, qui sepolto nel 1588.

La bella tela del coro, databile fra il '500 e il '600 e raffigurante l'Assunta con i Santi Giacomo e Giovanni Evangelista, ritrae, in basso, il committente, Don Giulio della illustre famiglia locale dei Nardi. Si tratta di un'opera di un pittore che ripete iconografie ed impostazioni tradizionali, strettamente legate alla devozione popolare, ma che è dotato di notevole qualità, di fantasiosa ricchezza cromatica e del gusto dei particolari, nonché di una certa attenzione all'arte nordica.

Lo stesso don Giulio Nardi fece eseguire, nel 1602, la pala della Beata Vergine del Rosario con i Misteri, posta nella cappella laterale sinistra, opera di pregio e attribuita al pittore Ascanio Magnanini. Nella cappella di destra è invece collocata una bella tela raffigurante San Francesco ascrivibile al seicento.

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