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Parco faunistico di Festà
Home > Sistema dell'arte e della devozione dal Romanico al 700
 
Itinerari
Itinerario A
SISTEMA DEL CASTAGNO
Itinerario B
SISTEMA DELL'ARTE E DELLA
DEVOZIONE DAL ROMANICO AL 700
1
Denzano (Marano sul Panaro)
2
Chiesa parrocchiale di Marano sul Panaro
3
Pieve romanica di Trebbio (Guiglia)
4
Chiesa parrocchiale di Roccamalatina (Guiglia)
5
Pieve dei Santi Vitale e Biagio, Missano (Zocca)
6
Chiesa della Beata Vergine Assunta, Montalbano (Zocca)
7
Zocchetta
8
Santuario della B.V. della Verucchia (Zocca)
9
Pieve dei Santi Pietro e Paolo, Semelano (Montese)
10
Chiesa di San Giorgio, Montalto (Montese)
11
Chiesa di San Giacomo (Montese)
12
Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, Riva di Biscia (Montese)
13
Oratorio di Sant'Antonino, Monteforte (Montese)
Itinerario C
CASTELLI E BORGHI
Itinerario D
VILLE CORTI E TORRI COLOMBAIE
Itinerario E
SISTEMA DELLA NATURA E DELL'ACQUA
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Itinerario B
13 Oratorio di Sant'Antonino - Monteforte
Montese

Monteforte fu sede di un potente castello, definitivamente distrutto nel 1535. Tra i pochi ruderi che rimangono dell'antico fortilizio spicca una porta archiacuta, ora conclusa da un campaniletto a vela.

L'oratorio di Sant'Antonino è costituito da un piccolo presbiterio che corrisponde alla chiesa tardo trecentesca del castello e da una navata coperta a capriate, costruita prolungando la precedente cappella. Restauri effettuati nel 1514 dovettero essere vanificati dalle ripetute distruzioni del castello perché durante la visita pastorale del 1552 la chiesa appariva in condizioni non buone.

Il pregevole ciclo di affreschi di ignoto autore che decora il presbiterio era completato, in origine, dalle pitture della controfacciata abbattuta e fu eseguito, come risulta dall'iscrizione tuttora leggibile, su committenza di Giovanna da Renno nel 1450 circa.

Nella parte retrostante l'altare, lo spazio è diviso in sezioni separate da cornici: in alto Cristo a mezzobusto, con notazioni anatomiche assai accentuate, sorge da un sarcofago tra il sole e la luna, secondo la simbologia medievale. A sinistra la Madonna con il Bambino costituisce il momento più alto, per qualità e spiritualità, dell'intero ciclo. La Vergine è assisa su di un trono dagli intenti prospettici, avvolta in ampie vesti; è questo l'unico, timido brano di gusto rinascimentale. A destra sono i Santi Antonino e Barbara, con la palma dei martiri, separati da una colonna dipinta. Barbara regge la torre dell'iconografia tradizionale. Nella parte destra è raffigurata la cena con gli Apostoli, la cui impostazione ricorda le teorie di gusto bizantino. Notevoli sono gli oggetti dell'apparato della mensa. Sulla volta compaiono il Pantocratore, )il Cristo che regge l'Universo) e gli evangelisti Luca e Marco, alati.

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