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Il nome dell'insediamento è da ricollegarsi al
toponimo Mons Cristioli latino.
La
località di Montequestiolo, come risulta dai
reperti ora conservati presso il Museo Civico Archeologico
di Modena, fu sede di un insediamento riferibile all'età
del bronzo recente, XIII secolo a.C. Durante il Medioevo
vi sorgeva un castello infeudato alla famiglia Montecuccoli
ed una chiesa che fu sede parrocchiale. La residua torre
del castello con poca terra colà situata
appartenne alla famiglia Rangoni a partire dal 1626.
Dell'antica rocca rimane ora la predetta torre databile
al XIV secolo e coronata, forse nel tardo cinquecento,
da elementi di colombaia e rondonaia e da un cornicione
di gronda in tufo. Un portale trecentesco ad arco a
tutto sesto rilevabile nella parte alta della parete
nord collegava la torre, attraverso probabili strutture
lignee, alle vicine costruzioni del castello. Ben conservato
è il vano della cisterna, adiacente la torre.
Ai
piedi del castello si trova l'antico borgo, un tempo
disposto a corte chiusa, di cui restano alcuni edifici
tra cui uno cinquecentesco che ha subito pesanti interventi
di restauro e che presenta nella facciata un portale
ad arco a tutto sesto. Al suo interno, nell'ampia cucina,
è conservata tuttora la pavimentazione in lastre
di arenaria e un pregevole camino con architrave elegantemente
inciso. Lungo le scale che portano al piano superiore
rimangono tracce di motivi decorativi dipinti.
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