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Istituto per i beni artistici, culturali, ambientali - Regione Emilia-Romagna
 
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Parco faunistico di Festà
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Itinerari
Itinerario A
SISTEMA DEL CASTAGNO
Itinerario B
SISTEMA DELL'ARTE E DELLA
DEVOZIONE DAL ROMANICO AL 700
Itinerario C
CASTELLI E BORGHI
1
Marano Vecchio
2
Castello di Guiglia e torre del Pubblico e Oratorio della Madonnina
3
Monteorsello (Guiglia)
4
Samone (Guiglia)
5
Castellino delle Formiche (Guiglia)
6
Montalbano (Zocca)
7
Borgo di Montecorone (Zocca)
8
Zocchetta Vecchia
9
Centro storico di Montombraro e Casa Erbolani (Zocca)
10
Castello di Montetortore (Zocca)
11
Torre Rangoni di Rosola (Zocca)
12
Montequestiolo (Zocca)
13
Borgo storico di San Giacomo (Montese)
14
Nucleo storico di San Martino (Montese)
15
Rocca di Montese, museo storico, cisterna e sentiero delle postazioni
Itinerario D
VILLE CORTI E TORRI COLOMBAIE
Itinerario E
SISTEMA DELLA NATURA E DELL'ACQUA
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Link
Sentieri
IBC
La città del Castagno
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Itinerario C
3 Monteorsello di Guiglia
Guiglia

Il nome di Monte Orsello è da collegarsi più che all'omonimo animale a quello di qualche notabile Orso o Orsello. Il luogo fu sede di un castello passato in potere dei Bolognesi in seguito al testamento del Marchese Azzo d'Este nel 1308 ma già alla fine dello stesso secolo tornò ad assoggettarsi agli Estensi. Dopo un periodo di apparenenza ai feudi dei Contrari (XV secolo) e dei Boncompagni fece parte, fino alla fine del Settecento, del Marchesato di Vignola sotto la giurisdizione di Savignano.

Di questo ricco passato restano alcune testimonianze in alcune costruzioni dell'antico abitato.

Anticamente vi era una chiesa intitolata a S. Maria dipendente dalla Pieve di Trebbio che già versava in pessime condizioni alla fine del '700.La chiesa attuale, ricostruita a seguito della definitiva distruzione della precedente, dovuta ai bombardamenti dell'ultima guerra mondiale, custodisce una preziosa Madonna con Bambino in terracotta, opera del grande scultore modenese Antonio Begarelli, miracolosamente scampata al crollo totale dell'edificio.

Della rocca originaria rimangono testimonianze in un voltone di passaggio in conci in arenaria e in una torre trecentesca con copertura a due falde, paramento murario a conci di arenaria a filaretti regolari e coppi d'angolo invetriati.

A valle della torre, dove si diramano le due strade che portano alla parte alta del borgo è situato l'oratorio seicentesco di San Pellegrino detto dell'Ospitalino in riferimento all'ospizio qui esistente nella seconda metà del XVI sec.

Costeggia il borgo l'antica Casa Cantelli, ove nacque Jacopo Cantelli, insigne "cosmografo ducale" del quale è detto più diffusamente nella sezione dedicata a Ville, Corti e Torri colombaie.

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