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È attestato per la prima volta nel 1186 in un
atto di vendita che viene redatto entro il castello
di Montalbano.
Le
poche vestigia di tale castello (resti di poderosi portali
a tutto sesto e di murature quattrocentesche) furono
inglobate nel secolo XVII nella nuova canonica
dove rimangono visibili nel lato sud est. Lo stesso
toponimo Il Cassero tuttora testimoniato nella
tradizione popolare, rimanda alle strutture difensive
del castello.
Anche
il borgo sottostante, al centro del quale sorge la splendida
Chiesa di Santa Maria Assunta, un tempo era fortificato
ed era possibile accedervi solo da tre porte, purtroppo
demolite in tempi tecenti.
Nella
piazzetta del borgo primeggia il loggiato cinquecentesco
sostenuto da colonnette caratterizzate da raffinati
capitelli.
Numerosi
nel borgo sono i portali in arenaria, di varie forme,
che vanno dal tipo a mensole o a ogiva quattro/cinquecentesca,
per culminare nel seicentesco portale in tufo che segnava
l'accesso alla corte dell'antica osteria del paese.
È
presente nel borgo anche un portale ad arco a tutto
sesto in mattoni, recante sopra la volta un bassorilievo
che raffigura uno stemma.Proveniva da Montalbano l'antica
famiglia dei Bondigli alla quale appartenne Giuseppe
Maria, insigne giurista, Consigliere di Stato e Segretario
del Duca Francesco III d'Este.
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