Portale della Comunità Montana Appennino Modena Est
Istituto per i beni artistici, culturali, ambientali - Regione Emilia-Romagna
 
Torna alla home degli Ecomusei
Parco faunistico di Festà
Home > Castelli e borghi
 
Itinerari
Itinerario A
SISTEMA DEL CASTAGNO
Itinerario B
SISTEMA DELL'ARTE E DELLA
DEVOZIONE DAL ROMANICO AL 700
Itinerario C
CASTELLI E BORGHI
1
Marano Vecchio
2
Castello di Guiglia e torre del Pubblico e Oratorio della Madonnina
3
Monteorsello (Guiglia)
4
Samone (Guiglia)
5
Castellino delle Formiche (Guiglia)
6
Montalbano (Zocca)
7
Borgo di Montecorone (Zocca)
8
Zocchetta Vecchia
9
Centro storico di Montombraro e Casa Erbolani (Zocca)
10
Castello di Montetortore (Zocca)
11
Torre Rangoni di Rosola (Zocca)
12
Montequestiolo (Zocca)
13
Borgo storico di San Giacomo (Montese)
14
Nucleo storico di San Martino (Montese)
15
Rocca di Montese, museo storico, cisterna e sentiero delle postazioni
Itinerario D
VILLE CORTI E TORRI COLOMBAIE
Itinerario E
SISTEMA DELLA NATURA E DELL'ACQUA
CONSULTA LA MAPPA

Link
Sentieri
IBC
La città del Castagno
La Strada dei Vini e dei Sapori
Linea Gotica
PromAppennino
Sistema Museale Modenese

Mappa
Dove acquistare la mappa dettagliata degli itinerari

Itinerario C
7 Borgo di Montecorone
Zocca

La località è citata per la prima volta in un documento del 1254, mentre la chiesa compare negli elenchi delle decime del 1291 come sottoposta alla pieve di Trebbio. Nel 1409 Niccolò III d'Este infeudò Montecorone ad Uguccione Contrari che lo unì, attraverso la podesteria di Savignano, al marchesato di Vignola.

Il borgo, antichissimo, arroccato su un cucuzzolo che emerge al centro di una conca verde di intatta bellezza, costituisce una delle vedute di maggior fascino di tutta la montagna modenese. Numerosi sono gli edifici pregevoli del borgo. All'ingresso dell'abitato è situato l'oratorio di San Rocco, costruito dalla Comunità di Montecorone dopo la peste del 1630, presso il quale si trovava la porta del castello.

Alla destra dell'oratorio, lungo il percorso che conduce alla chiesa, un edificio di origine cinquecentesca presenta un portale finemente modanato e decorato ad ovuli, affiancato da un'apertura ad arco a tutto sesto, probabile accesso carraio alla corte. Alla sommità del colle è situato un fabbricato quattrocentesco caratterizzato da finestre in arenaria, ad arco a sesto acuto, una delle quali, posta sul lato nord, è decorata da gigli e dalla tipica rosa. L'attuale accesso a balco, segnato da un portale seicentesco strombato in laterizio intonacato, sostituisce gli originali portali in arenaria posti in alto, sullo stesso fronte del fabbricato e forse serviti, in origine, da strutture lignee. La chiesa, seicentesca, è intitolata a Santa Giustina e merita una visita per i preziosi dipinti coevi, di recente restaurati.

Nella Chiesa Parrocchiale di Montecorone, il 23 settembre 1642, fu battezzato Giovanni Maria Bononcini, padre di Giovanni e Antonio, tutti insigni musicisti di fama europea.

Visualizza la foto



E-mail Credits