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Istituto per i beni artistici, culturali, ambientali - Regione Emilia-Romagna
 
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Parco faunistico di Festà
Home > Ville, corti e torri colombaie
 
Itinerari
Itinerario A
SISTEMA DEL CASTAGNO
Itinerario B
SISTEMA DELL'ARTE E DELLA
DEVOZIONE DAL ROMANICO AL 700
Itinerario C
CASTELLI E BORGHI
Itinerario D
VILLE CORTI E TORRI COLOMBAIE
1
Il Colombarone (Marano)
2
Casa Blu, Ospitaletto (Marano)
3
Borgo di Festà e Casa Rastelli (Marano)
4
La Salata, Festà (Marano)
5
Casa natale di Jacopo Cantelli, Monteorsello (Guiglia)
6
Casa Baraccani (Guiglia)
7
Il Monte, Roccamalatina
8
Fanano (Guiglia)
9
La Grilla, Roccamalatina
10
Il Castellaro, Roccamalatina
11
La Vignola, Roccamalatina (Guiglia)
12
I Fontanini di Sotto, Montombraro (Zocca)
13
Cavola, Montalbano (Zocca)
14
L'Usignolo, Montetortore (Zocca)
15
Dragodena, Montetortore (Zocca)
16
La Casazza, Montalto (Montese)
17
Il Palazzo, Casa del Duca, Semelano (Montese)
Itinerario E
SISTEMA DELLA NATURA E DELL'ACQUA
CONSULTA LA MAPPA

Link
Sentieri
IBC
La città del Castagno
La Strada dei Vini e dei Sapori
Linea Gotica
PromAppennino
Sistema Museale Modenese

Mappa
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Itinerario D
10 Il Castellaro - Roccamalatina
Guiglia

Costituì probabilmente una delle quattro Rocche confermate dagli Estensi ai Pio nel 1420 assieme ad altri fortilizi. Il nucleo abitato, situato in posizione panoramica di fronte ai Sassi sulla sommità di un accentuato pendio, è costituito da diversi edifici. Numerosi sono gli elementi architettonici significativi che ne documentano l'origine tre quattrocentesca.

Nei pressi dell'abitato, su un affioramento di roccia, si eleva una imponente torre isolata a pianta quadrata con parte inferiore in pietra la cui copertura termina con una guglia in laterizio decorata con archetti dentellati e fori per rondoni. All'interno, al primo piano, è presente una volta a botte in arenaria.

La torre anticamente era in realtà il campanile della chiesa parrocchiale, in origine situata presso i Sassi e successivamente trasferita nella sede odierna.

La famiglia Ferrari, nel secolo XVIII, ottenne la costruzione in cambio di lavori effettuati presso la Parrocchiale nuova, la restaurò e la completò del suddetto coronamento architettonico, di notevole effetto.

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