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Parco faunistico di Festà
Home > Sistema della natura e dell'acqua
 
Itinerari
Itinerario A
SISTEMA DEL CASTAGNO
Itinerario B
SISTEMA DELL'ARTE E DELLA
DEVOZIONE DAL ROMANICO AL 700
Itinerario C
CASTELLI E BORGHI
Itinerario D
VILLE CORTI E TORRI COLOMBAIE
Itinerario E
SISTEMA DELLA NATURA E DELL'ACQUA
1
Parco faunistico di Festà
2
Centro naturalistico Le Cince (Marano)
3
La Valle del Rio Torto e le Salse (Marano)
4
Centro documentazione Palazzo Montecuccoli (Marano)
5
Museo di ecologia e storia naturale (Marano)
6
Parco fluviale (Marano)
7
Rio Ghiaia e Selva di Monteorsello (Guiglia)
8
Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina
9
Sasso dei Carli, Castelluccio (Montese)
10
Sorgenti di acqua solforosa, Montecorone (Zocca)
11
Mulino Marcello, Semelano (Montese)
12
Orrido di Gea (Montese)
13
Ghiacciaia (Montese)
14
Mulino di Mamino, San Martino (Montese)
15
Cascate di Striscialacqua e mulino delle Coveraie, Maserno (Montese)
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Link
Sentieri
IBC
La città del Castagno
La Strada dei Vini e dei Sapori
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Itinerario E
8 Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina
Guiglia

I Sassi, inespugnabili roccaforti naturali, ospitarono fin da tempi antichissimi insediamenti fortificati. Forse già durante la dominazione bizantina costituirono un caposaldo della linea difensiva approntata dall'esarcato contro i Longobardi. Di tale presenza rimane il ricordo nel toponimo di un pianoro detto Agonè posto a valle dei Sassi ed anticamente destinato alle esercitazioni della guarnigione. Nel Medioevo furono la sede della potente famiglia dei Malatigni che dominava i quattro fortilizi della Rocca di Guidone presso il Sasso di Sopra, della Rocca di Sigizio presso il Sasso di Sotto, della Rocchizzuola e del Castellaro.

Ora i Sassi di Roccamalatina rivendicano la loro importanza naturalistica e paesaggistica, pur conservando vestigia delle antiche glorie. Percorrendo sentieri attraverso boschi e coltivi, è possibile osservare il volo del Falco Pellegrino che nidifica sui Sassi, mentre nell'acqua cristallina dei rii e dei ruscelli che attraversano numerosi il Parco, trova rifugio il raro gambero di fiume. Tra i castagneti e i filari dei ciliegi si trovano interessanti borghi medievali: la Pieve romanica di Trebbio, rocche e torri rondonaie che testimoniano la lunga storia dell'uomo in questi luoghi.

Numerosi sono i percorsi didattici all'interno del Parco che sviluppare diverse tematiche: la geologia, il bosco, la flora, la fauna, l'architettura, ecc. Accompagnati dalle guide del parco che spesso organizzano anche interventi in classe, numerosi alunni delle scuole materne, elementari e medie percorrono questi sentieri, soprattutto in primavera e in autunno. Spesso arrivano anche comitive di adulti.

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