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|  | Cosa vedere | Sezioni |
| Castello di Monteforte La frazione è dominata dai resti ben visibili dell'antico castello, conteso a lungo fra bolognesi e modenesi e citato già nel 1171. All'interno del fortilizio da vedere: Oratorio di S. Antonino. All'interno è stato recuperato uno stupendo ciclo di affreschi quattrocenteschi di artista locale ignoto. La particolarità sta nei giochi di prospettiva, che il pittore poteva avere appreso da viaggi nella vicina toscana. Sono questi affreschi, assieme a quelli della vicina Riva di Biscia ad avere ispirato Marco Santagata nel libro: "Il maestro dei santi pallidi", vincitore del Premio Campiello 2003. Accesso: feriali dalle 20:30 alle 21:00; per aperture su richiesta tel. 059.980037 oppure contattare la famiglia residente nella casa all’imbocco della strada che sale all’oratorio. Mura perimetrali, conservate in buona parte. Antico portale d'accesso, su cui svetta un campanile a vela.
Riva di Biscia Il piccolo borgo isolato si raccoglie attorno alla minuscola chiesetta, sulla cresta che separa il Rio S. Martino dal Dardagnola. Un tempo qui sorgeva un potente castello dei Montecuccoli, distrutto nel '500. Da vedere: Maserno E' il centro più importante della zona, in cui si concentrano anche attività commerciali e ricettive. Da vedere: Chiesa parrocchiale del 1868. In stile neoclassico, di dimensioni imponenti. All'interno si conservano: dipinti del '600, crocifisso scolpito in legno del 1720 e battistero in arenaria del '500. Accesso: tutti i giorni, dalle 8 alle 20; info tel. 059.980037. Oratorio dei Lazzari. Risale alla metà del '600. Si trova in posizione panoramica.
Iola Si trova ad un paio di chilometri da Maserno, verso il confine con la provincia di Bologna. Da vedere: Chiesa parrocchiale Santa Maria Maddalena. All'interno sono conservati dipinti di pregio, confessionali settecenteschi intagliati e preziosi arredi sacri. Accesso: tutti i giorni, dalle 8 alle 20; info tel. 059.980037; per aperture su richiesta contattare sig. Bertino Passini, presso l’abitazione accanto alla chiesa. Oratorio della Madonna di Montenero. Costruito a metà dell' '800, si trova di fronte alla chiesa parrocchiale. Raccolta di Cose Montesine. Si tratta di un museo della civiltà contadina ricavato nei locali della canonica. Attraverso numerosi oggetti di vita quotidiana si ricostruisce la storia più recente degli abitanti di queste vallate.
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